Passeggi alla scoperta di Vaglio e delle sue ricchezze

Offerta turistica nel Comune di Vaglio Basilicata.

Data:

Vaglio Basilicata, panorama (Salvatore Laurenzana)
foto © Salvatore Laurenzana / Vertigo

Il nostro prodotto mira a soddisfare le svariate esigenze di ogni tipo di turista offrendo l’ospitalità e l’accoglienza dello splendido borgo di Vaglio, di cui ogni ospite scoprirà i tesori e le bellezze culturali, assaporando la tipica enogastronomia e immergendosi nel paesaggio incontaminato che circonda Vaglio, un’esperienza che coinvolgerà tutti i sensi.

Pacchetto 1. Durata: metà giornata

Disponibilità mattina/pomeriggio

Percorso 1 – Scopri Vaglio
Passeggiata nel centro storico del paese.
L’antico abitato sorge alle pendici sud-orientali di Serra San Bernardo, sul rilievo del monte Cenapora. Strutturato nella caratteristica forma ellittica altomedievale, esso si sviluppa probabilmente intorno ad una fortezza normanna. Da ammirare i due ingressi principali ad ovest (U' spurt) e ad est (Porta Vecchia).
All'interno del borgo troverete diversi palazzi nobiliari: con portali in pietra, pregevoli balconate in ferro battuto ma anche le numerose chiese costruite nel periodo medievale.
A seguire proponiamo la vista al Museo rurale che raccoglie circa 600 oggetti antichi, che risalgono ad un periodo compreso tra il 1850 al 1960. Visitando il museo è possibile scoprire la quotidianità di un tempo apprezzando tutti gli strumenti utilizzati nelle attività lavorative del passato quali: il calzolaio, il fabbro, l'ebanista e tanti altri.
Dal 2006 è possibile visitare anche il Museo delle antiche genti di Lucania, nato seguendo l'idea del "museo diffuso", integra il percorso nei siti archeologici di Serra e Rossano. In esso sono esposti a scopo didattico delle ricostruzioni, virtuali e a grandezza naturale dei principali contesti archeologici.
Inoltre una splendida tavola in pioppo supporta il ritratto più celebre del volto di Leonardo Da Vinci, l'attribuzione alla mano di Leonardo è ancora al vaglio di studiosi in ambito storico ed artistico. A completare il percorso riguardante le opere del Genio troviamo esposte 75 macchine fedelmente riprodotte dai codici Vinciani.

Percorso 2 – Vaglio Archeologica
Passeggiata a ritroso nel tempo.
Visitando l’acropoli di Serra San Bernardo a circa 1100m sul livello del mare da cui si domina tutta la valle del Basento. Su questa altura dal IV sec a.C. si susseguirono vari popoli fino al III sec a.C. secolo in cui un grosso incendio distrusse l’abitato. Spostandovi di pochi chilometri potrete ammirare i resti del santuario della Dea Mefitis, luogo di culto ma anche importante centro politico risalente al IV sec a.C. e rimasto attivo fino al III sec d.C.
Completa la giornata la visita al Museo delle antiche genti di Lucania, in esso sono esposti a scopo didattico delle ricostruzioni, virtuali e a grandezza naturale dei principali contesti archeologici. Troverete anche una mostra permanente di 75 macchine riprodotte da codici Vinciani e il discusso autoritratto di Leonardo Da Vinci.

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Percorso 3 – Sulle tracce dei templari
Esclusivamente su prenotazione

Vaglio, termine che deriva dal basso latino vallum o vallium (luogo cinto o vallo ossia fortificato da palafitte), in epoca cinquecentesca si chiamerà Lovaglio, mentre nel tardo XVII sec. prenderà il nome di Bali. Sarà solo nel 1794 che si chiamerà Vaglio. In base agli studi si pensa che il nome Vaglio possa derivare non da Vallum ma da Balium (cioè sede del Balivo) o addirittura da “baiulus” (reggente protettore ambasciatore residente). Sicuramente d’origine Celtica, Vaglio poteva essere il luogo dove risiedeva il “Balivo” considerato un dignitario dell’Odine del Tempio che dati i segni ancora esistenti di torri e fortificazioni ci lascia pensare, esercitasse una importante attività logistica e militare. Iniziamo la passeggiata partendo dalla Chiesa Madre intitolata a San Pietro Apostolo, luogo in cui sono stati ritrovati vari elementi riconducibili ai templari;
La torre si sviluppava su pianta ottagonale, con quattro finestre che producono uno scenario sconvolgente, intorno alle ore 13 da tali finestre si lasciano filtrare dei leggeri raggi di luce capaci di inscrivere sotto la volta della torre una meravigliosa Croce Patente. Tre dipinti d’epoca tardo cinquecentesca, in cui c’è un evidente simbolismo esoterico, Ma l’elemento più importante rilevato nella Chiesa Madre di Vaglio è un meraviglioso coro ligneo posto sotto la cupola della torre ottagonale. Tale coro e ricco di sculture tipicamente esoteriche e legate all’Ordine dei templari. Spostandoci per le vie del borgo troviamo la Chiesa di San Donato. La struttura e piuttosto curiosa infatti essa e caratterizzata dalla strana presenza di due absidi affiancate.
Nel primo abside troneggia una scultura di San Donato e appena in parte si notano tracce di affreschi. Nel secondo abside invece l’affresco riprodotto lungo le pareti concave rappresenta gli Apostoli Armati che, nella posizione in cui si trovano, fanno da custodi ad una statua della Vergine di Costantinopoli che e collocata al centro dell’abside. L’altra chiesa ricca di elementi interessanti e quella di Santa Maria di Rossano o di Ursana. Questa bellissima chiesetta conserva ancora la sua struttura tipicamente medievale, da notare un bellissimo bassorilievo in pietra posto immediatamente sopra la porta di ingresso raffigurante un giglio tipicamente Merovingio sovrastato da una Croce Patente. Entrando potrete ammirare una superba scultura rappresentante la Vergine di Costantinopoli con in braccio il Salvatore. Un particolare da notare che il bambino stringe tra la mani il manico di un pugnale a cui era stata amputata la lama, particolare riconducibile all’ordine dei Templari.
A conclusione del viaggio di scoperta dei templari è opportuno citare la figura di San Bernardo, monaco con un’idea della fede del tutto personale o addirittura lontana dalla visione che i testi religiosi ci hanno finora rappresentato, riconosciuto come l’ideatore dell’Ordine dei Templari riuscendo nel concilio di Troyes del 1128 ad avere l’approvazione della regola della milizia di Cristo da patre di Papa Onorio II. Potrete quindi ammirare presso il Museo delle antiche genti di Lucania la statua lignea di San Bernardo di Chiaravalle risalente al XIV sec, unico esempio di scultura antica in cui, contemporaneamente, si concretizzano cultura celtica, simbologia sacra, geometria aurea e testimonianze reali di quello che era considerato un cammino iniziatico che vede la luce e le tenebre in quelle terre meravigliose.

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Pacchetto 2. Durata: una giornata

Percorso 1 – Vaglio Ieri ed Oggi
Presentiamo un percorso articolato in due momenti. Durante la prima parte della giornata proponiamo una passeggiata nel centro storico del paese.
L’antico abitato sorge alle pendici sud-orientali di Serra San Bernardo, sul rilievo del monte Cenapora. Strutturato nella caratteristica forma ellittica altomedievale, esso si sviluppa probabilmente intorno ad una fortezza normanna. Da ammirare i due ingressi principali ad ovest (U' spurt) e ad est (Porta Vecchia).
All'interno del borgo troverete diversi palazzi nobiliari: con portali in pietra, pregevoli balconate in ferro battuto ma anche le numerose chiese costruite nel periodo medievale.
A seguire proponiamo la vista al Museo Rurale che raccoglie circa 600 oggetti antichi, che risalgono ad un periodo compreso tra il 1850 al 1960. Visitando il museo è possibile scoprire la quotidianità di un tempo apprezzando tutti gli strumenti utilizzati nelle attività lavorative del passato quali: il calzolaio, il fabbro, l'ebanista e tanti altri.
Dal 2006 è possibile visitare anche il Museo delle antiche genti di Lucania, nato seguendo l'idea del "museo diffuso", integra il percorso nei siti archeologici di Serra e Rossano. In esso sono esposti a scopo didattico delle ricostruzioni, virtuali e a grandezza naturale dei principali contesti archeologici.
Inoltre una splendida tavola in pioppo supporta il ritratto più celebre del volto di Leonardo Da Vinci. L'attribuzione alla mano di Leonardo è ancora al vaglio di studiosi in ambito storico e artistico. A completare il percorso riguardante le opere del Genio troviamo esposte 75 macchine fedelmente riprodotte dai codici Vinciani.

Dopo la pausa pranzo farete una passeggiata a ritroso nel tempo:
Visitando l’acropoli di Serra San Bernardo a circa 1100m sul livello del mare da cui si domina tutta la valle del Basento. Su questa altura dal IV sec a.C. si susseguirono vari popoli fino al III sec a.C. secolo in cui un grosso incendio distrusse l’abitato.
Spostandovi di pochi chilometri potrete ammirare i resti del santuario della Dea Mefitis, luogo di culto ma anche importante centro politico risalente al IV sec a.C. e rimasto attivo fino al III sec d.C.

Info e prenotazioni

tel. 0971 487871

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